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Sostenibilità e LEED

®

Come contribuisce ISOLGOMMA all’Ecosostenibilità?

Sempre più i materiali che si utilizzano in edilizia devono essere ecosostenibili per garantire il più basso impatto ambientale.

Isolgomma si è sempre distinta nell'utilizzo di materie prime rigenerate e riciclate selezionate con processi accurati, infatti i nostri prodotti sono composti per almeno il 92% da materiali riciclati. Garantiscono soluzioni a ridotto impatto ambientale, a favore di uno sviluppo sostenibile, preservando l'ambiente naturale e la qualità della vita.

Isolgomma opera secondo i sistemi di gestione ambientale come da norma UNI EN ISO 14001 e di sicurezza come da OHSAS 18001.

La nostra politica ambientale non è solamente rivolta al prodotto ma coinvolge tutto il processo produttivo attraverso l'analisi dettagliata dell'LCA (Life Cycle Assessment - Valutazione del Ciclo di Vita).

L'LCA è un metodo utilizzato per valutare il potenziale impatto ambientale di un prodotto dalla sua nascita fino al termine del suo percorso di utilizzo.

L'attenzione al reperimento delle materie prime, la lavorazione, la limitazione delle emissioni in atmosfera, il packaging, la distribuzione, l'uso e la dismissione dei materiali di scarto, sono studiate per limitare l'uso delle risorse e degli inquinanti.



Cos’è il LEED®?

LEED® è un sistema di certificazione della sostenibilità degli edifici che considera l’efficienza energetica, la gestione delle acque, il sito sul quale l’immobile è costruito, i materiali e le risorse con le quali è stato edificato e la qualità interna degli ambienti in termini di salubrità dell’aria e comfort termico. È quindi importante che i prodotti che realizzano la struttura e l’allestimento dell’edificio possano dimostrare ed esplicitare la propria conformità ai criteri dello standard e/o i contributi che possono apportare per la soddisfazione degli stessi criteri.

La certificazione degli edifici LEED® fu introdotta negli Stati Uniti nel 1993 dall’US Green Building Council, associazione no profit che ha portato ad una profonda innovazione del mercato dell’edilizia: nel mese di settembre 2009 conta più di 15.700 soci nel mondo e la certificazione LEED® è diffusa in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Tale sistema permette di certificare la sostenibilità ambientale ed economica degli edifici, promuovendo la progettazione, la cantierizzazione, la gestione quotidiana, i materiali impiegati e le performance energetiche.

In LEED®, vengono fissati specifici requisiti misurabili, dal consumo delle risorse ambientali a quello energetico, alla qualità dell’ambiente interno, che definiscono il livello di eco-compatibilità degli edifici. Il mondo delle imprese in questo sistema assume un ruolo di leadership nel promuovere la sostenibilità dell’abitare, il comfort e la qualità della vita.

Il LEED® è inoltre un sistema flessibile e articolato in 5 protocolli:

  • LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI (Building Design & Construction – Schools – Core & Shell) - rilasciato nell’aprile 2010 è rivolto ad edifici ad uso commerciale, istituzionale e residenziale oltre i quattro piani abitabili.
  • LEED® PER LE SCUOLE – pensato per la certificazione della qualità e della sostenibilità ambientali degli edifici scolastici.
  • GBC HOME – uno strumento per la progettazione e la realizzazione di edifici ad uso residenziale, singole unità familiari, case a schiera, condomini di piccole dimensioni ed edifici ad uso misto prevalentemente ad uso residenziale.
  • LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI (EBOM - Existing Buildings Operation & Maintenance) – uno strumento rivolto a tutte le diverse tipologie di edifici esistenti contemplati in LEED® 2009 Nuove costruzioni e Ristrutturazioni e si occupa di tutte le operazioni di gestione ed uso di un edificio esistente con almeno 12 mesi di occupazione.
  • GBC ECOQUARTIERI (ND - Neighborhood) – uno strumento per la progettazione e la pianificazione di aree urbane nuove o da rivitalizzare. Edifici, infrastrutture, strade, spazi aperti, sono quindi solo alcuni degli elementi che vengono contemplati all’interno del protocollo stesso.

I vantaggi competitivi per coloro che adottano gli standard LEED, siano essi professionisti o imprese, sono identificabili soprattutto nella grande qualità finale del manufatto, nel notevole risparmio di costi di gestione che questi edifici permettono di ottenere se comparati con edifici tradizionali e nella certificazione da parte di un ente terzo.

Quali sono i livelli di certificazione?

Ogni protocollo si struttura in diverse sezioni organizzate in prerequisiti e in crediti. Il soddisfacimento dei prerequisiti di ogni area tematica è obbligatorio affinché l’intero edificio possa ottenere la certificazione. I crediti possono essere scelti in funzione delle caratteristiche del progetto

I protocolli LEED® 2009 ITALIA NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI come il protocollo LEED® PER LE SCUOLE, GBC HOME, LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI sono suddivisi in 7 aree tematiche:

Certificazione LEED® aree tematiche

Ogni area tematica è strutturata in prerequisiti, crediti centrali e crediti per l’innovazione.

La certificazione LEED® è rilasciata all’ edificio e non ai singoli prodotti. I prodotti giocano un ruolo fondamentale per il punteggio finale attribuito all’edificio dato che contribuiscono all’ottenimento di più crediti LEED®.

Per conseguire la certificazione è necessario obbligatoriamente conseguire tutti i prerequisiti e parte dei crediti: il punteggio complessivo ottenuto in tal modo può consentire di arrivare al livello di certificazione LEED® desiderato. La somma dei punteggi dei crediti determina il livello di certificazione dell’edificio. Il risultato valido si colloca tra 40 e 110 punti, e consente di conseguire una certificazione Base, Argento, Oro o Platino.

Certificazione LEED®
Che cos’è la Mappatura prodotti standard LEED®?

"Mappatura dei prodotti" è il termine creato per identificare l'analisi dei singoli prodotti di un'azienda in termini di sostenibilità energetica e ambientale rispetto allo standard LEED®. È di fatto una verifica di una terza parte volta a dimostrare che il singolo prodotto è conforme a uno o più crediti LEED®. Ogni azienda, che abbia interesse ad essere competitiva, deve mappare i propri prodotti per avvicinarsi ad un sistema di produzione necessariamente sempre più attento alle problematiche della sostenibilità e del risparmio energetico.

Certificazione LEED® Isolgomma fornisce per ogni linea di prodotto il grado di contribuzione ai crediti LEED® in quanto socio ordinario di GBC Italia, perchè da sempre attenta all’impatto che il mondo delle costruzioni esercita sull’ambiente che ci circonda e come la qualità dei nostri edifici abbia importanti ripercussioni sul benessere delle persone che vi abitano.



Certificazione LEED® Tutti i prodotti Isolgomma sono inoltre presenti sul nuovo portale Greenmap.it, il primo database italiano di prodotti per le costruzioni conformi ai requisisti dei crediti LEED®. Greenmap è la mappa per scovare il giusto prodotto o materiale da costruzione sostenibile per l'applicazione desiderata.





GUIDA DI RIFERIMENTO CREDITI LEED® PER I PRODOTTI ISOLGOMMA


ENERGIA E ATMOSFERA (EA)
Prestazioni energetiche minime
EA Prerequisito 1
Ottimizzazione prestazioni energetiche minime
EA Credito 1
Prestazioni minime dell'involucro opaco
EA Prerequisito 2
Prestazioni avanzate dell'involucro opaco
EA Credito 2
MATERIALI E RISORSE (MR)
Gestione dei rifiuti di costruzione
MR Prerequisito 2
Gestione dei rifiuti di costruzione
MR Credito 2
Contenuto di riciclo

MR Credito 4
Materiali estratti, lavorati e prodotti a distanza limiata
MR Credito 5
QUALITÀ AMBIENTALE INTERNA (QI)
Acustica
QI Credito 11
Solo per LEED® SCUOLE
Prestazioni acustiche minime
IEQ Prerequisito 3
Prestazioni minime dell'involucro opaco
IEQ Credito 9

È possibile scaricare la documentazione completa relativa alla certificazione di sostenibilità ambientale LEED, dove sono raccolte tutte le informazioni in merito all’inquadramento dei prodotti ISOLGOMMA in riferimento ai protocolli.

I PRODOTTI ISOLGOMMA E LA CERTIFICAZIONE LEED® - scarica tabella BROCHURE SULL’ECOSTOSTNIBILITÀ & LEED® - scarica libretto REPORT DI MAPPATURA LEED® DEI PRODOTTI ISOLGOMMA - scarica pdf

Come si ottiene la certificazione LEED®?

È bene conoscere in dettaglio tutto il processo che porta ad ottenere la certificazione per un immobile ecosostenibile. Questo è necessario soprattutto per chi realizza il progetto stesso, ma anche per chi in futuro dovrà acquistarlo, in modo da conoscere i costi effettivi che possano imputarsi al livello di certificazione ottenuto e per il quale si acquista l'immobile.

Sarà necessario semplicemente attenersi alle istruzioni previste dal Green Building Council.

1° Passo: Registrazione Online presso GBCItalia.org
Il primo passo sara' quello di registrare online l'edificio che si intende certificare. Per questo nel sito della GBC sara' presente un'apposita pagina dove l'utente potra' inserire il titolo del progetto, l’ubicazione dell'edificio, la data di inizio e fine lavori prevista e la superficie occupata, e il livello di certificazione che ci si aspetta.

2° Passo: Prepararazione della documentazione
Per ciascun credito e/o prerequisito LEED® dovrà corrispondere un'unica richiesta dei documenti che dovranno essere precipuamente preparati, come parte del processo di registrazione. Una volta raccolta la necessaria documentazione, una richiesta formale deve essere inoltrata attraverso il sito del Green Building Italia online; il responsabile del progetto potrà quindi procedere a caricare direttamente sul server del Green Building Italia anche il materiale relativo a giustificare i crediti LEED® e così dare inizio al processo di disamina degli stessi.

3° Passo: Presentazione della documentazione
Prima di ottenere la Certificazione, il responsabile del progetto dovrà sottoporre la documentazione completa attestante il soddisfacimento di tutti i prerequisiti ed almeno il numero minimo di crediti richiesti per ottenere la Certificazione, tanto quanto i moduli di informazione generale debitamente compilati. A seguito del completamento della domanda, verrà avviata ulteriore formale disamina della medesima.

4° Passo: Revisione della documentazione
Il processo di verifica differisce leggermente tra i differenti standard LEED®. Una volta che la disamina della richiesta sarà completata, il progettista potrà accettare il responso finale od opporsi, appellando la decisione finale.

5° Passo: Certificazione
Tutti i progetti LEED® approvati riceveranno formale Certificato di riconoscimento.

Certificazione LEED®
Perchè acquistare/costruire un’abitazione certificata LEED®?

Un immobile certificato LEED® si distingue da qualsiasi altro immobile per avere degli spazi più sani in cui vivere o lavorare, per permettere il risparmio energetico tramite l'ottimizzazione delle risorse usate e per garantire un minor impatto ambientale.
Molti sono i benefici per chi acquista una casa progettata secondo gli standard LEED®, ad iniziare da quelli relativi alla propria salute. Infatti, viviamo all'interno di edifici chiusi, che siano le nostre abitazioni, i nostri uffici o altri ambienti di lavoro, per il 90% del nostro tempo, e spesso non ci rendiamo conto che questi ambienti possono essere più inquinati e nocivi anche di quelli esterni. Colpa dei materiali con cui sono costruiti gli edifici e dei prodotti che li compongono o li arredano, spesso realizzati con sostanze nocive o tossiche e concepiti senza cura della salute delle persone che ci entrano in contatto: molti di questi materiali infatti sono in grado di emettere un elevato numero di sostanze chimiche, che noi inaliamo costantemente e senza rendercene conto.

Una casa certificata LEED® invece, è stata progettata mettendo come priorità principale l’impatto sulla salute dei suoi abitanti. La qualità dell'aria è migliore rispetto a quella delle altre case, e questo aspetto viene particolarmente apprezzato da tutti gli acquirenti sensibili a queste tematiche. Gli spazi chiusi quando sono più sani tutelano la salute dell'uomo e contribuiscono a migliorarne la qualità della vita.

In una casa LEED® i materiali impiegati devono essere interamente o in parte riciclati, naturali o rigenerabili. L'ottimizzazione delle superfici finestrate, per aumentare in maniera naturale la luce utilizzando le fonti provenienti dall'esterno; l'utilizzo di materiali di costruzione termoisolanti, che riducono le dispersioni di calore e dunque le necessità di riscaldamento o condizionamento della temperatura interna. In una casa LEED® i consumi di energia per il riscaldamento, condizionamento ed illuminazione calano: un edificio ben progettato può consumare dal 30% fino all'80% dell'energia totale in meno rispetto ad un edificio tradizionale!

Pertanto una casa certificata LEED® conviene sia agli acquirenti che ai costruttori, in quanto significa anche per questi ultimi di godere di un’immagine privilegiata nei confronti dei potenziali clienti, dimostrando loro che l'immobile costruito o ristrutturato risponde a rigorosi e controllabili standard ecologici, certificati da una terza parte indipendente e riconosciuta. Un immobile certificato LEED® ha un valore aggiunto e dunque gode di una maggiore attrattiva commerciale, a cui si può giustificare un ragionevole incremento del valore economico.

Certificazione LEED®
ENERGIA & ATMOSFERA (EA)

Prestazioni energetiche minime
EA Prerequisito 1 (obbligatorio)

Standard di riferimento:
- LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI
- LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI
- LEED® PER LE SCUOLE
- LEED® GBC HOME

Finalità
Raggiungere un livello di prestazione energetica globale dell’edificio minimo rispetto ad uno standard di riferimento.

Requisiti
Si propongono due opzioni distinte per il conseguimento di questo prerequisito.

OPZIONE 1: Procedura semplificata
Si prevede il conseguimento di un valore di prestazione energetica dell’edificio che includa i fabbisogni di energia primaria per la climatizzazione invernale, estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria, per l’illuminazione e per gli usi di processo, inferiore di almeno il 10% rispetto alla prestazione energetica di un edificio di riferimento.
La prestazione energetica dell’edificio in oggetto così come l’edificio di riferimento dovrà includere il contributo dei sistemi di produzione dell’energia da fonti rinnovabili.

OPZIONE 2: Simulazione termoenergetica in regime dinamico
Si richiede di dimostrare un miglioramento percentuale dell’indice di prestazione energetica dell’edificio proposto, rispetto alla stima dei consumi di energia primaria dell’edificio di riferimento. La stima della prestazione energetica dell’edificio di riferimento deve essere fatta seguendo la costruzione di un modello di riferimento. La valutazione deve essere eseguita per mezzo di un modello di simulazione numerica dell’intero edificio. Il rapporto tra prestazione energetica dell’edificio in progetto e prestazione energetica dell’edificio di riferimento deve essere maggiore o uguale al 10%.

I prodotti delle linee Upgrei, Fybro, Natur, Minerla, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall hanno caratteristiche di isolamento termico e soddisfano la normativa di riferimento, UNI EN 12667 che specifica i principi e i procedimenti di prova per la determinazione della resistenza termica su provini aventi una resistenza termica non minore di 0,5 m2 K/W.

ENERGIA & ATMOSFERA (EA)

Ottimizzazione delle prestazioni energetiche
EA Credito 1

Standard di riferimento: (da 1 a 19 punti)
- LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI
- LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI
- LEED® PER LE SCUOLE
- LEED® ITALIA

Standard di riferimento: (da 1 a 27 punti)
- LEED® GBC HOME

Finalità
Raggiungere livelli crescenti di prestazioni energetiche per gli edifici e gli impianti proposti, superiori ai valori minimi richiesti dalla normativa, al fine di ridurre gli impatti economico-ambientali associati all’uso eccessivo di energia.

Requisiti
I progettisti che documentano il raggiungimento del credito 1 soddisfano automaticamente anche il prerequisito EA2. Si propongono due opzioni distinte per il conseguimento del credito EAc1, ma il punteggio massimo ottenibile è diverso.

OPZIONE 1: PROCEDURA SEMPLIFICATA PER LA DETERMINAZIONE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DELL’EDIFICIO (1 – 3 punti)
Dimostrare un miglioramento percentuale della prestazione energetica dell’edificio in oggetto rispetto a valori standard di riferimento dil seguito riportati.
Ai fini del presente calcolo si intende per prestazione energetica dell’edificio, la somma dei fabbisogni di energia primaria per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria, per l’alimentazione degli impianti di illuminazione, e per l’alimentazione di processo.
Le soglie di punteggio con le relative percentuali minime di energia risparmiata sono riportate nella tabella seguente:

Edificio nuovo Edificio esistente PUNTI
10% 5% prerequisito
15% 10% 1
20% 15% 2
> 25% > 20% 3

Per ottenere punti in questo credito attraverso questa opzione il progetto dovrà comunque rispettare, in aggiunta a quanto sopra, le disposizioni obbligatorie del prerequisito 2, quali le disposizioni obbligatorie della ASHRAE 90.1-2007 (tenendo conto degli errori di stampa ma non delle aggiunte), opportunamente modificate per l'adattamento alla realtà italiana (sezioni 5.4, 6.4 limitatamente agli impianti di ventilazione e condizionamento, 8.4, 9.4 e 10.4) e le disposizioni contenute nel D.Lgs. 192/2005 (come modificato e integrato dal D.Lgs. 311/2006 e dal DPR 59/09 e ogni più recente legislazione nazionale in vigore al momento della registrazione del progetto con LEED).

OPZIONE 2: SIMULAZIONE ENERGETICA IN REGIME DINAMICO DELL’INTERO EDIFICIO (1 – 19 pt) o (1 – 27 pt)
Dimostrare un miglioramento percentuale dell’indice di prestazione energetica dell’edificio proposto, rispetto alla stima dei consumi di energia primaria dell’edificio di riferimento. La stima dei consumi dell’edificio di riferimento deve essere fatta seguendo il Building Performance Rating Method riportato nell’appendice G della norma ANSI/ASHRAE 90.1-2007 per mezzo di un modello di simulazione numerica dell'intero edificio.

I prodotti delle linee Upgrei, Fybro, Natur, Mineral, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall hanno caratteristiche di isolamento termico e soddisfano la normativa di riferimento, UNI EN 12667 che specifica i principi e i procedimenti di prova per la determinazione della resistenza termica su provini aventi una resistenza termica non minore di 0,5 m2 K/W.

ENERGIA & ATMOSFERA (EA)

Prestazioni energetiche minime e dell’involucro opaco
EA Prerequisito 2 (obbligatorio)

Standard di riferimento:
- LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI
- LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI
- LEED® PER LE SCUOLE
- LEED® ITALIA
- LEED® GBC HOME

Finalità
Stabilire un livello minimo d’efficienza energetica per gli edifici e gli impianti proposti, al fine di ridurre gli impatti economici ed ambientali derivanti da consumi eccessivi d’energia, mentre per il LEED® GBC HOME raggiungere un livello di prestazione minima dei componenti di involucro opaco disperdenti.

Requisiti
Si propongono due opzioni distinte per il conseguimento di questo prerequisito. In entrambi i casi l’edificio di progetto dovrà comunque rispettare le seguenti prescrizioni minime obbligatorie: rispettare le disposizioni obbligatorie (sezioni 5.4, 6.4 limitatamente agli impianti di ventilazione e condizionamento, 8.4,9.4 e 10.4) della ASHRAE/IESNA 90.1-2007 (tenendo conto di Errata ma non di Addenda); rispettare i valori limite di trasmittanza, il rendimento globale medio stagionale minimo, i valori limite sui consumi energetici annui per riscaldamento e raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, prescritti dal D.Lgs. 192/2005 (come modificato e integrato dal D.Lgs. 311/2006, dal DPR 59/09 e da ogni altro regolamento energetico nazionale in vigore al momento della registrazione LEED® del progetto) o da regolamenti locali più restrittivi.
In entrambe le opzioni di calcolo che seguono è necessario dimostrare un miglioramento minimo percentuale della prestazione energetica dell’edificio, pari al 10% per edifici nuovi ed al 5% per grandi ristrutturazioni, attraverso un calcolo della prestazione energetica dell’edificio in oggetto rispetto a valori standard di riferimento indicati dalla opzione di calcolo prescelta.

OPZIONE 1: PROCEDURA SEMPLIFICATA PER LA DETERMINAZIONE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DELL’EDIFICIO
Ai fini del presente calcolo si intende per prestazione energetica dell’edificio, la somma dei fabbisogni di energia primaria per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria, per l’alimentazione degli impianti di illuminazione, e per l’alimentazione di processo.

OPZIONE 2: SIMULAZIONE ENERGETICA IN REGIME DINAMICO DELL’INTERO EDIFICIO
Dimostrare un miglioramento percentuale dell’indice di prestazione energetica dell’edificio proposto, rispetto alla stima dei consumi di energia primaria del corrispondente edificio di riferimento, pari al 10% per edifici nuovi e al 5% per grandi.

I prodotti delle linee Upgrei, Fybro, Natur, Mineral, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall hanno caratteristiche di isolamento termico e soddisfano la normativa di riferimento, UNI EN 12667 che specifica i principi e i procedimenti di prova per la determinazione della resistenza termica su provini aventi una resistenza termica non minore di 0,5 m2 K/W.

ENERGIA & ATMOSFERA (EA)

Prestazioni avanzate dell’involucro opaco
EA Credito 2 (2 punti)

Standard di riferimento:
- LEED® GBC HOME

Finalità
Ottenere livelli di prestazione termofisica dei componenti dell’ involucro opaco maggiorativi rispetto al prerequisito.

Requisiti
È necessario raggiungere i valori di trasmittanza riportati nelle tabelle di seguito riportate.
I valori di trasmittanza termica (U) dei componenti opachi sono suddivisi in funzione delle zone climatiche (Tabella 1 e Tabella 2).

Tabella 1: valori di trasmittanza termica per edifici nuova costruzione

Zona Climatica Strutture opache orizzontali Strutture opache verticali
Coperture Pavimenti
A 0,34 0,59 0,56
B 0,34 0,44 0,43
C 0,34 0,38 0,36
D 0,29 0,32 0,32
E 0,27 0,30 0,31
F 0,26 0,29 0,30

Tabella 2: valori di trasmittanza termica per edifici esistenti

Zona Climatica Strutture opache orizzontali Strutture opache verticali
Coperture Pavimenti
A 0,32 0,55 0,53
B 0,32 0,42 0,41
C 0,32 0,36 0,34
D 0,27 0,31 0,31
E 0,26 0,28 0,29
F 0,25 0,27 0,28

Il rispetto del controllo dei ponti termici viene verificato in EA Prerequisito 2. Nel caso di sistemi a cappotto è necessario ricorrere a soluzioni certificate secondo quanto previsto dalla linea guida tecnica ETAG 04.
Un progetto che intende perseguire questo credito dovrà necessariamente seguire il percorso prescrittivo e soddisfare obbligatoriamente anche EA Prerequisiti 2, 3, 4, 5.

I prodotti delle linee Upgrei, Fybro, Natur, Mineral, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall hanno caratteristiche di isolamento termico e soddisfano la normativa di riferimento, UNI EN 12667 che specifica i principi e i procedimenti di prova per la determinazione della resistenza termica su provini aventi una resistenza termica non minore di 0,5 m2 K/W.

MATERIALI & RISORSE (MR)

Gestione dei rifiuti di costruzione
MR Prerequisito 2 (obbligatorio)

Standard di riferimento:
- LEED® GBC HOME

Finalità
Deviare i rifiuti delle attività di costruzione e demolizione dal conferimento in discarica.

Requisiti
L’impresa di costruzioni dovrà riciclare e/o recuperare i rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di costruzione e demolizione e prevedere un Piano di Gestione dei Rifiuti da Costruzione che contenga la lista dei materiali deviati dal conferimento in discarica e quale delle seguenti opzioni è adottata in cantiere:

OPZIONE 1: Rifiuti separati in sito
I rifiuti di demolizione e di costruzione vengono separati in sito in modo differenziato prima di essere prelevati da una ditta autorizzata e convenzionata, la quale effettua lo stoccaggio differenziato e il riciclo direttamente e/o cede i rifiuti differenziati a terzi.

OPZIONE 2: Rifiuti separati non in sito
I rifiuti di demolizione e di costruzione non vengono separati in sito ma vengono prelevati in modo indifferenziato da una o più ditte autorizzate e convenzionate, le quali li trasportano in un proprio sito autorizzato ed appositamente attrezzato, dove per conto dell’impresa di costruzione effettua la differenziazione e lo stoccaggio differenziato. Mentre la differenziazione avviene separatamente per il cantiere interessato, lo stoccaggio differenziato riunisce i rifiuti differenziati di più cantieri e/o provenienze. A valle della differenziazione e dello stoccaggio, la ditta che svolge il servizio effettua il riciclo in proprio e/o cede i rifiuti differenziati a terzi.
La soglia percentuale minima di rifiuti da riciclare o recuperare per questo prerequisito è pari al 30% in termini di peso o volume mantenendo poi la stessa unità di misura per tutti i calcoli.

MATERIALI & RISORSE (MR)

Gestione dei rifiuti di costruzione
MR Credito 2 (da 1 a 2 punti)

Standard di riferimento:
- LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI
- LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI
- LEED® PER LE SCUOLE
- LEED® ITALIA
- LEED® GBC HOME

Finalità
Indirizzare i rifiuti generati dalle attività di demolizione e costruzione (attività di cantiere) verso impianti di recupero e riciclo piuttosto che in discarica o presso inceneritori.

Requisiti
Deviare i rifiuti dalla discarica riciclando e/o recuperando i rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di costruzione e demolizione. L’impresa dovrà realizzare un piano di gestione dei rifiuti di cantiere che identifichi i materiali da non conferire in discarica e se questi sono separati in loco in modo differenziato o meno. I fornitori di materiali e prodotti possono aiutare l’impresa a conseguire questo credito portando in cantiere i prodotti con imballaggi riciclabili.

OPZIONE 1: Rifiuti separati in sito
I rifiuti di demolizione e di costruzione vengono separati in sito in modo differenziato prima di essere prelevati da una ditta autorizzata e convenzionata, la quale effettua lo stoccaggio differenziato e il riciclo direttamente e/o cede i rifiuti differenziati a terzi.

% RICICLATA / RECUPERATA PUNTI
50% 1
75% 2
   
% RICICLATA / RECUPERATA PUNTI
75% 1
95% 2

Per l'imballaggio ISOLGOMMA utilizza cartone e PET riciclabili. Isolgomma ha prodotto un’autodichiarazione su carta intestata nella quale si riporta che tutti i materiali utilizzati per l’imballo sono riciclabili, al fine di agevolare l’impresa di costruzione nel soddisfacimento del credito.

MATERIALI & RISORSE (MR)

Contenuto di riciclato
MR Credito 4 (da 1 a 2 punti)

Standard di riferimento:
- LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI
- LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI
- LEED® PER LE SCUOLE
- LEED® ITALIA
- LEED® GBC HOME

Finalità
Aumentare la domanda di materiali che contengano una componente di materiale riciclato, riducendo gli impatti derivati dall’estrazione e dalla lavorazione di materie prime vergini.

Requisiti
Utilizzare nell’edificio materiali da costruzione che contengano materiali riciclati tali che la somma dei materiali post consumo e di metà di quelli pre-consumo costituisca almeno il 10% basato sul costo o il 20% del valore totale dei materiali utilizzati nel progetto.

CONTENUTO DI RICICLATO PUNTI
10% 1
20% 2

Le linee di prodotto costituite da materie prime con contenuto di riciclato e che contribuiscono quindi a soddisfare i requisiti del credito sono Roll, Grei, Upgrei, Syl e Sylpro, Sylcer, Sylwood, Mustwall, Fybro,Stywall, Stabe, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall.

MATERIALI & RISORSE (MR)

Materiali estratti, lavorati e prodotti a distanza limitata (materiali regionali)
MR Credito 5 (da 1 a 2 punti)

Standard di riferimento:
- LEED® 2009 NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI
- LEED® PER GLI EDIFICI ESISTENTI
- LEED® PER LE SCUOLE
- LEED® ITALIA
- LEED® GBC HOME

Finalità
Aumentare la domanda di materiali e prodotti da costruzione che siano estratti e lavorati in ambito regionale, sostenendo in tal modo l’uso di risorse indigene e riducendo gli impatti sull’ambiente derivanti dal trasporto.

Requisiti
Certificazione LEED®
Utilizzare materiali e prodotti da costruzione che siano stati estratti, raccolti, recuperati o lavorati entro 500 miglia (804,5 Km) dal sito del progetto per un minimo di 10% o del 20% (basato sul costo) del valore totale dei materiali.



MATERIALE REGIONALI PUNTI
10% 1
20% 2


LEED® Italia richiede di utilizzare materiali e prodotti da costruzione che siano stati estratti, raccolti o recuperati, nonché lavorati, entro 350 km (nel caso di trasporto su gomma), nel caso in cui il trasporto avvenga su rotaia o via mare è di 1050 Km il raggio entro il quale i prodotti devono essere estratti, raccolti o recuperati, nonché lavorati.

Se solo una frazione di un prodotto/materiale è estratta, raccolta, recuperata o lavorata localmente, allora solo quella percentuale (in peso) contribuisce al valore regionale. Le percentuali di materiali che soddisfano l’Opzione 1 e l’Opzione 2 può essere variabile ma deve essere tale che la loro somma raggiunga rispettivamente il 10% (su base costo) per ottenere 1 punto o il 20% (su base costo) per ottenere 2 punti.

MATERIALE REGIONALI PUNTI
% (350km) + % (1050km) = 10% 1
% (350km) + % (1050km) = 20% 2

Esempio: 3% entro un raggio di 350 km sommato al 7% entro un raggio di 1050 km con trasporto ferroviario/marittimo equivale ad 1 punto; 12% entro un raggio di 350 km sommato al 8% entro un raggio di 1050 km con trasporto ferroviario/marittimo equivale a 2 punti

È possibile determinare l’effettivo contributo a questo credito solamente considerando il progetto specifico in cui vengono utilizzati tali prodotti, poiché la distanza viene calcolata dal punto in cui si trova il cantiere al quale si forniscono i materiali. Isolgomma ha prodotto un’autodichiarazione nella quale specifica i luoghi di estrazione, lavorazione e produzione delle singole materie prime in modo che si possa calcolare la distanza dal cantiere per la specifica fornitura.

QUALITÀ AMBIENTALE INTERNA (IEQ)

Prestazioni acustiche minime
IEQ Prerequisito 3 (obbligatorio)

Standard di riferimento:
- LEED® PER LE SCUOLE

Finalità
Progettare classi isolate acusticamente e in cui gli insegnanti possono parlare liberamente alla classe senza tenere la voce bassa e gli studenti possono comunicare efficacemente tra loro e con l'insegnante.

Requisiti
Progettare le aule e altri spazi di studio includendo apparecchiature sufficienti a garantire un assorbimento del suono che sia conforme alle ANSI Standard S12.60 - 2002. Ottenere un livello massimo di disturbo dovuto ad apparecchiature per il riscaldamento o il raffrescamento nelle aule di 45 dB.

CASO 1: aule e spazi studio < 20.000 cubic feet (560 metri cubi)
OPZIONE 1: IL 100% del soffitto (escluse luci, griglie e diffusori) tutte le aule devono essere completate con un materiale che abbia un Noise Reduction Coefficient (NRC) di 0.70 o maggiore.
OPZIONE 2: confermare che il totale delle aree dei pannelli acustici, finiture del soffitto e altri componenti per l'assorbimento acustico, siano uguali o maggiori del totale dell'area del soffitto dell'aula (escluse luci, diffusori e griglie). I materiali devono avere un NRC di 0.70 o maggiore per essere inclusi nel calcolo.

CASO 2: aule e spazi studio ≥ 20.000 cubic feet (560 metri cubi)
Confermare attraverso i calcoli descritti nell'ANSI Standard S12.60 - 2002 che tutte le aule e spazi di studio siano progettati in modo che abbianop un tempo di riverbero di 1,5 secondi o minore.

I prodotti delle linee Roll, Grei, Upgrei, Syl e Sylpro, Sylcer, Slywood, Mustwall, Fybro, Natur, Mineral, Megamat, Stywall, Stabe, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall, grazie ai loro elevati valori di isolamento acustico, favoriscono l’assorbimento del rumore e attenuando la propagazione delle onde sonore, contribuiscono quindi a soddisfare i requisiti del credito.

QUALITÀ AMBIENTALE INTERNA (IEQ)

Prestazioni acustiche avanzate
IEQ Credito 9 (1 punto)

Standard di riferimento:
- LEED® PER LE SCUOLE

Finalità
Progettare classi isolate acusticamente e in cui gli insegnanti possono parlare liberamente alla classe senza tenere la voce bassa e gli studenti possono comunicare efficacemente tra loro e con l'insegnante.

Requisiti
TRASMISSIONE ACUSTICA: progettare l'involucro dell'edificio, le pareti divisorie delle aule e altre divisorie di luoghi di studio, in modo da soddisfare le richieste del Sound trasmission Class (STC) dell'ANSI Standard S12.60 - 2002, Acoustical Performance Criteria, Design Requirements and Guidelines for Schools, escluse le finestre, che devono soddisfare un valore STC di almeno 35.

RUMORE DI SOTTOFONDO: ridurre il rumore di sottofondo a 40 dB o meno causato dai sistemi di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata nelle aule e negli altri ambienti di studio.

I prodotti delle linee Roll, Grei, Upgrei, Syl e Sylpro, Sylcer, Slywood, Mustwall, Fybro, Natur, Mineral, Megamat, Stywall, Stabe, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall, grazie ai loro elevati valori di isolamento acustico, favoriscono l’assorbimento del rumore e attenuando la propagazione delle onde sonore, contribuiscono quindi a soddisfare i requisiti del credito.

QUALITÀ AMBIENTALE INTERNA (QI)

Acustica
QI Credito 11 (2 punti)

Standard di riferimento:
- LEED® GBC HOME

Finalità
Ridurre la propagazione del rumore dell’edificio oggetto di certificazione dall’ambiente esterno e dagli altri edifici, in particolare:

Requisiti
Raggiungere per tutti i descrittori acustici dei valori acustici previsti dalla classe II, prospetto I, pag. 9 della norma UNI 11367/2010. La verifica del raggiungimento dei valori previsti avviene tramite un test sperimentale alla fine della costruzione.

I prodotti delle linee Roll, Grei, Upgrei, Syl e Sylpro, Sylcer, Slywood, Mustwall, Fybro, Natur, Mineral, Megamat, Stywall, Sylencer, Biwall, Trywall e Rewall contribuiscono a soddisfare i requisisti del credito poiché favoriscono l’assorbimento del rumore e attenuano la propagazione delle onde sonore, grazie ai loro elevati valori di isolamento acustico. Sulle singole schede tecniche dei prodotti sono riportate le caratteristiche acustiche che aiutano il progettista a scegliere la tipologia e lo spessore dell’isolante che soddisfano i requisisti progettuali.